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Elena Tramacere

Biologa Nutrizionista

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Mangio fuori casa..che faccio?

5 Jul 2019

I pazienti che spesso fanno più fatica a trovare un equilibrio alimentare sono quelli che sono costretti a mangiare fuori casa per lavoro. 

In trasferta, con i colleghi, con i clienti, al bar, in trattoria, in pizzeria, in autogrill, al ristorante...insomma le occasioni sono le più varie così come i posti in cui si può capitare!

 

PANICO, CHE FACCIO PER NON ROVINARE TUTTO? 

 

Eccovi i miei consigli per una "dieta fuori casa"

 

1. non buttatevi sul buffet della colazione come se non ne aveste mai fatta una in vita vostra. Assaggiate alimenti che non sono di vostro uso o che davvero vi attirano, ma non riempite il piatto fino a farvi cadere le cose che se no Csaba dalla Zorza si arrabbia.

Iniziate da una porzione di frutta, che c'è sempre, ed aggiungete yogurt/latte/the + cereali o semi vari + UNO sfizio (prosciutto, nutella, uova, crostata, formaggio...quello che più vi attira!). Uno, non settantasei.

 

2. se ne avete la possibilità tenetevi in valigia della frutta secca monouso, che ormai vendono ovunque e che vi possono salvare per la merenda o quando il pranzo tarda ad arrivare.

 

3. pranzo fuori: il mio consiglio in generale è sempre quello di scegliere un secondo con contorno, possibilmente non pasticciato: carne o pesce alla griglia + insalata o verdure grigliate sono l'ideale. Aggiungete pane OPPURE patate (non fritte) e casomai una macedonia.

Se di secondo trovate solo fritto misto e cotoletta, che non definire non pasticciati, allora andate sul primo più semplice: pasta al sugo, al ragù, con un sugo di pesce o verdure. Se potete aggiungeteci un contorno per saziarvi di più.

Al bare un'insalatona/panino/piadina NON esagerati! Quindi classico panino prosciutto e pomodori, insalatona con tonno o piadina con crudo e rucola vanno benissimo.

 

4. anche la cena è fuori: allora scegliete un piatto contrario a quello del pranzo, quindi se avete preso un primo andate su un secondo e viceversa.

 

5. ricordatevi di bere! In vacanza il vostro corpo è fatto di acqua esattamente come a casa eh...

 

6. muovetevi! Se sapete di aver esagerato, fate più attività fisica! Che siano lunghe passeggiate, nuoto, corsa, corsa per non perdere l'aereo o il taxi...insomma cercate di sfruttare le uscite energetiche quando le entrate sono superiori.

 

7. tutto questo VALE ANCHE IN VACANZA, dove però aggiungo di non dimenticarsi il consumo di frutta! ricca di antiossidanti, vitamine e minerali oltre che utili per favorire l'idratazione corretta. 

 

8. Se state via un giorno, potete anche mangiare quello che vi pare, tanto non si rovinerà niente. Chiaro che se state via una settimana allora qualche accorgimento conviene prenderlo, senza però FARLA DIVENTARE UNO STRESS. Siamo in vacanza per rilassarci, non per aumentare l'ansia. Quindi concedetevi un gelato in più, un aperitivo al tramonto...insomma, evitate di abbuffarvi ma godetevi la pace dei sensi anche a tavola!

 

In foto il mio pranzo "di lavoro" con una collega in un bar: insalata, tacchino arrosto, mirtilli, pecorino e nocciole. E pane :)

 

 

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